
Via Milano, 50, Bormio
VAL VIOLA DA BORMIO
Bormio - Decouville - Arnoga - Val Viola - Bormio
Lunghezza totale dell'escursione: 70 Km
Dislivello totale in salita: 1100 metri
Tempo indicativo dell'escursione: 5h - 8h
Difficoltà: alta
Aree picnic lungo il percorso: si
PERCORSO:
Dall'Hotel Miramonti **** si segue la strada verso Santa Lucia Valdisotto e dopodiché verso le Motte. Arrivati al bivio mantenere la destra fino alla località Fior D'Alpe e da li seguire la direzione verso Le torri di Fraele/Cancano. Due tornanti sotto le torri si trova la deviazione per la passeggiata Decauville, bisogna percorrerla tutta fino a che si arriva ad Arnoga. Da li si prende un bellissimo sentiero che attraversa la Val Viola Bormina. Per il rientro effettuare lo stesso percorso o in alternativa seguire la strada statale.
CURIOSITA'/PUNTI DI INTERESSE:
- La vallata è dominata dalle montagne che fanno parte del gruppo della Cima Piazzi e della Corna di Campo: svettano infatti su di essa, in un ambiente naturale incontaminato, la Cima Piazzi (3.439 metri), la Cima Viola (3.374 metri) e la Cima Dosdé (3.280 metri).
- Con tutta probabilità la Val Viola deve il suo nome ad un errore dei cartografi che, nell'ottocento, scambiarono il nome “Albiola” (derivante dal termine latino albus = bianco) con “Viola”che rimase.
- Il percorso è costellato di gruppi di tipiche baite montane interamente realizzate in pietra e legno: gli insediamenti più grandi e meglio conservati sono in località Dosso, Premoglio, Campo, Prato, Paluetta, Caprena, Stagimel, Caricc e Altumeira ove è ancora possibile vedere le abitazioni che venivano utilizzate dai contadini per trascorrere l'estate al pascolo con il bestiame e dedicarsi alla coltivazione del grano e soprattutto della segale, molto diffusa in questa zona.
- La vegetazione della Val Viola è quella caratteristica degli ambienti montani d'alta quota: la flora è composta da colorati rododendri, profumate genziane, anemoni e numerosi fiori alpini.
- Per quanto riguarda la fauna, oltre agli ungulati, la zona è popolata in maniera massiccia dalle marmotte, i cui sonori fischi echeggiano in tutta la valle.